«A tavola con gli scrittori» di Valerie Stivers

Questo volume, scritto da Valerie Stivers e arricchito dalle belle illustrazioni di Katie Tomlinson, pubblicato in Italia molto recentemente, nel marzo 2026, dalla casa editrice L’Ippocampo – graditissimo dono di un’amica – è una sorta di viaggio letterario e gastronomico che esplora il legame tra grandi autori e i piatti che hanno descritto o amato, un percorso tra i peccati di gola di autrici e autori che dalla cucina hanno tratto grande ispirazione.

L’autrice scrive dal 2017 su The Paris Review nella rubrica «Eat Your Words», in cui esamina la letteratura attraverso la lente del gusto e propone ricette di sua creazione.

Sono oltre cinquanta gli scrittori che la Stivers prende in esame e provengono da ogni parte del mondo. Il primo in ordine cronologico è Cervantes, mentre l’autrice più giovane è la coreana Han Kang, Nobel per la Letteratura nel 2024.

Quanto alle ricette, spiega l’autrice,

Il viaggio che il libro propone è molto piacevole e pieno di scoperte sul rapporto tra scrittore/scrittrice e cucina. Due soli esempi, molto diversi tra loro: Andrea Camilleri e il suo commissario Montalbano, Emily Dikinson e le sue poesie.

Nel 2012, in un’intervista a The Guardian, Camilleri ci tenne a sottolineare che le abitudini alimentari del Commissario erano una necessaria compensazione del suo lavoro d’investigatore. «Succede anche nei libri di Simenon, dove Maigret è un uomo che ama la buona cucina. Credo che sia una sorta di inconsapevole rivendicazione di vitalità, la conferma che si è vivi di fronte alla reiterazione della morte. Forse mangiando si esprime inconsciamente una forza vitale.»

La ricetta proposta dalla Stivers è quella delle sarde a beccafico.

Ma veniamo ora al secondo esempio, quello di Emily Dickinson, poetessa statunitense vissuta tra il 1830 e il 1886.

Così ce la presenta nel suo libro la Stivers:

La ricetta proposta in questo caso è quella della torta al cocco. Mentre i dolci lievitavano in forno, Emily scarabocchiava poesie sul retro delle ricette. Non a caso – come ci ricorda la Stivers – una prima stesura di Diverse cose non potranno mai tornare compare proprio dietro la preparazione della torta al cocco!