Ricordando Carlo Petrini

Il 21 maggio 2026, nella sua casa di Bra, in provincia di Cuneo, a 76 anni è mancato Carlo Petrini. Con queste parole lo annuncia il sito di Slow Food, movimento internazionale da lui fondato in Italia nel 1986:

A lui cucinadigusto, fin dagli esordi del blog, aveva dedicato attenzione e apprezzamento con un lungo post dal titolo Buono, pulito e giusto: l’ecogastronomia di Carlo Petrini che invitiamo ad andare a rileggere.

Numerosissimi gli attestati di stima e di affetto espressi nei suoi confronti – non ultima la dichiarazione dello stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ma Carlo – ‘Carlin’ – Petrini, oltre ad essere uomo di visione e, insieme, di grande concretezza – aveva anche la straordinaria capacità di parlare a tutti – dai contadini al Papa -, una capacità che gli veniva anche dalla sua generosa disposizione all’ascolto, come ha ricordato Nicola Perullo, attuale rettore dell’Università di Pollenzo:

Secondo la volontà della famiglia, di Slow Food e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, l’invito per chiunque volesse ricordare Carlo Petrini con un gesto concreto è quello di effettuare una donazione alla Fondazione Slow Food ETS, che verrà destinata in parti uguali a due progetti: gli Orti in Africa e le Borse di Studio per l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Le donazioni possono essere effettuate con carta di credito attraverso questo link o con bonifico bancario.

Qui di seguito un bel video – il primo di una lunga playlist messa a disposizione da Slow Food – ripercorre la vita e l’impegno di ‘Carlin’, gastronomo e ambientalista gioioso, perchè…”con la tristezza non si cambia il mondo”!