Questo primo piatto classico, già proposto nel blog, è abbastanza inusuale in questa variante ai carciofi – sperimentata anni fa a casa di amici – ma merita veramente di essere provato!
Le dosi proposte sono per 8 persone.
Ingredients
- gr. 400 di semolino a grana grossa
- l. 1,5 di latte in cui sono compresi 2 bicchieri d’acqua
- 3–4 carciofi
- sale
- 2 uova
- gr. 100 di parmigiano grattugiato (50 gr. nell’impasto e 50 per la teglia)
- gr. 100 di burro (50 gr. nell’impasto e 50 per la teglia)
Instructions
Cuocere il semolino nel latte e acqua bollente per 20-25 minuti a calore moderato, utilizzando una pentola alta possibilmente antiaderente e mescolando per evitare che si formino grumi e che si attacchi.
Salare e togliere dal fuoco. A questo punto aggiungere metà del parmigiano e metà del burro, mescolando per amalgamare il tutto. Sempre mescolando unire anche le due uova intere.
Nel frattempo pulire bene i carciofi eliminando le foglie dure e la barba interna, tagliandoli in quarti e mettendoli a bagno in acqua e succo di limone. Utilizzare anche la parte l’interno dei gambi.
Farli cuocere velocemente con poco burro e sale in una pentola coperta fino a che non saranno teneri. Aggiungere 1-2 cucchiai d’acqua solo se necessario: non devono attaccare ma devono rimanere asciutti. Frullarli fino a ridurli in crema, aggiungerli all’impasto e amalgamare bene.
Quando l’impasto è raffreddato preparare dei fogli di carta forno bagnati e strizzati sul tavolo e formare dei rotoli, incartarli e farli riposare in frigorifero per qualche ora in modo da poter ricavare dei dischi di 1 cm. di spessore con un coltello bagnato.
Ungere di burro la teglia (per queste dosi utilizzare una teglia rettangolare 36×26 o 2 teglie equivalenti) e disporre i dischi leggermente sovrapposti, condire con qualche fiocchetto di burro e cospargere generosamente di parmigiano grattugiato.
Infornare a 180 gradi per 40-45 minuti finché la superficie risulta dorata.
Volendo è possibile mettere in freezer i rotoli di impasto (incartati singolarmente per evitare che si incollino tra loro), affettarli ancora semicongelati e prepararli in teglia il giorno del consumo.








