Il pesce finto è un piatto tipico genovese e solitamente veniva preparato per le festività del Natale. Il nome della pietanza fa pensare che il pesce non ci sia, ma in realtà il tonno è l’ingrediente fondamentale!
Di semplice realizzazione e di sicuro successo, il pesce finto pesce può essere servito come antipasto ma anche come secondo piatto leggero accompagnato da un’insalata mista.
Le dosi proposta sono sufficienti per 8 persone come antipasto, per 4 persone come secondo.
Per decorare:
Sgocciolare il tonno, metterlo in una scodella capiente (dovranno starci anche gli altri ingredienti!) e sbriciolarlo accuratamente con la forchetta. Aggiungere la pasta d’acciughe e mescolare.
Nel frattempo lessare le patate con la buccia e colarle appena risultano tenere (non lasciarle scuocere per evitare che si disfino). Sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate aggiungendole al tonno sbriciolato e alla pasta d’acciughe.
Aggiungere il succo di limone, mescolare per amalgamare tonno e patate e lasciare raffreddare.
Da ultimo aggiungere la maionese e amalgamarla al composto.
A questo punto non resta che versarlo su un piatto ovale da portata e dargli la forma di un pesce.
Per la decorazione ciascuno può sbizzarrirsi come meglio crede…
Nella foto – senza troppa fantasia – si sono utilizzati dei cetriolini in agrodolce per la bocca e per la coda del pesce e un’oliva nera per l’occhio!
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