Tratta da La cucina di casa del Gambero rosso, questa ricetta di Annalisa Barbagli propone un accostamento classico – quello tra la carne d’anatra e l’arancia – in una versione più semplice e meno impegnativa dell’anatra intera cotta in forno – utilizzando i petti dell’anatra cotti sul fornello e nappati con un sugo a base di succo e buccia d’arancia con un’aggiunta di liquore all’arancia.
Le dosi qui proposte sono per 4-5 persone.
Ingredients
- 2 grossi petti d’anatra (circa 700 gr.)
- 1 grossa arancia non trattata
- 2–3 cucchiai di liquore all’arancia (Cointreau o Grand Marnier)
- sale
- pepe
- gr. 30 di burro
Instructions
Adagiare i petti sul tagliere con la pelle in su e, con un coltello ben affilato, praticare delle incisioni sulla pelle a distanza di circa mezzo centimetro incrociando i tagli in modo da formare come dei piccoli rombi.
Lavare l’arancia e con un pelapatate ricavare tutta la scorza (solo la parte gialla), tagliarla a filettini e scottarli in acqua in ebollizione cambiando l’acqua 2 o 3 volte. Nel frattempo spremere il succo d’arancia.
Scaldare una padella antiaderente, senza condimento, e cuocere i petti a calore medio con la pelle in sotto per un quarto d’ora, colare il grasso rilasciato dalla pelle dei petti, girarli e proseguire la cottura dall’altro lato per 10-15 minuti. Spegnere, salare e pepare da entrambi i lati, trasferirli in un piatto e metterli nel forno ben caldo ma spento.
Nella padella versare il succo d’arancia, i filetti di scorza e il liquore all’arancia e far restringere per 5-10 minuti. Togliere dal forno i petti e versare l’eventuale sugo formatosi nel piatto nella padella.
Tagliare i petti a fette sottili e disporle a ventaglio in una pirofila. Nella padella del sugo, tolta dal fuoco, aggiungere il burro freddo a pezzetti ed emulsionare con un frustino.
Nappare con il sugo le fettine e rimettere la pirofila in forno caldo prima di servire.



