Questo spezzatino di manzo è semplice da preparare ma richiede tempo per la lunga cottura che è il segreto della sua bontà!
Annalisa Barbagli nel suo libro La cucina di casa del Gambero rosso lo chiamo spezzatino ubriaco e, per renderlo ancora più gustoso, aggiunge nella prima rosolatura, del prosciutto crudo grasso tritato finemente.
In ogni caso si tratta di una ricetta che merita un posto d’onore nei pranzi invernali.
Le dosi proposte sono per 6 persone.
Ingredients
- 1 kg di manzo (cappello del prete o reale o muscolo)
- 50 gr. di prosciutto grasso (facoltativo)
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 bicchiere di vino rosso corposo
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 1 tazza di brodo
- 1 grossa cipolla
- 1 carota
- 2 coste di sedano
- 2 spicchi d’aglio (facoltativo)
- 1 rametto di rosmarino
- 2 foglie di alloro
- un po’ di farina
- sale e pepe
Instructions
Tagliare la carne a dadi (circa 3 cm. per lato) e infarinarla leggermente.
Scaldare l’olio in un grosso tegame dal fondo spesso e far soffriggere adagio il prosciutto tritato finemente per qualche minuto e poi buttare i pezzi di carne e farli rosolare su tutti i lati in modo da sigillarne i succhi. Quando hanno preso colore toglierli dal tegame e tenerli da parte.
Buttare nel tegame la cipolla tritata fine insieme alle foglie di rosmarino, aggiungere anche l’aglio, le foglie di alloro e far rosolare il tutto dolcemente per una decina di minuti.
A questo punto rimettere la carne nel tegame, mescolare, insaporire con sale e pepe e bagnare con il vino.
Quando l’alcol è evaporato aggiungere il concentrato di pomodoro diluito in mezza tazza di acqua calda, mettere il coperchio e proseguire la cottura, a fuoco dolcissimo, per circa tre ore, fino a che la carne non risulterà molto tenera. Durante la cottura mescolare ogni tanto, aggiungendo, quando necessario, qualche cucchiaio di brodo.
Lo spezzatino dovrà risultare immerso in un sugo abbondante e cremoso.
Può essere servito accompagnato da polenta, purè di patate o riso pilaf. Oppure, in alternativa, a poco più di mezz’ora da fine cottura, si possono aggiungere nel sugo patate sbucciate e tagliate a pezzi.
Se dovesse avanzare – ma non è facile che succeda – lo spezzatino ubriaco può essere tranquillamente riscaldato il giorno seguente: risulterà ancora più cremoso e saporito!


