Tra le tante varianti di questo secondo piatto semplice e gustoso della tradizione italiana ne proponiamo una molto facile da realizzare e di sicura riuscita, lo spezzatino da “schiscetta”. Lo abbiamo trovato in un libretto di ricette un po’ particolare intitolato Cen’è per tutti, edito da Altreconomia. 50 storie di cucina e ricette scelte e raccontate dai cuochi e dai volontari dell’associazione Cena dell’Amicizia che dal 1968 a Milano cucinano per le persone senza dimora e si siedono a tavola con loro. Le dosi proposte sono sufficienti per 5-6 persone.
Pulire e tagliare le verdure e sminuzzarle nel robot da cucina. Scaldare un po’ d’olio in una casseruola abbastanza capiente, aggiungere le verdure sminuzzate e far cuocere a fuoco moderato per cinque minuti. Aggiungere i pezzetti di carne preventivamente infarinati e lasciarli insaporire e dorare per una decina di minuti, girandoli per evitare che si attacchino. Salare la carne aggiungere il mezzo bicchiere di vino rosso e l’alloro, far evaporare, coprire e far cuocere per un’ora abbondante, controllando che non asciughi troppo, aggiungendo eventualmente qualche cucchiaio di acqua. A questo punto sbucciare e lavare le patate, tagliandole in pezzi non troppo piccoli, aggiungerli alla carne, mescolare delicatamente e far cuocere per altri 45 minuti a fuoco moderato con il coperchio, sempre aggiungendo qualche cucchiaio d’acqua se si asciuga troppo. Poco prima di spegnere aggiungere a piacere due cucchiai di salsa di pomodoro e regolare di sale.